Apertura della pesca | TRENTINO

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COMUNICATO STAMPA

I falò di Santa Giustina

I pescatori festeggiano il nuovo anno e l’apertura della stagione con i tradizionali falò dell’alba

Riparte il primo gennaio la stagione di pesca in Val di Non. Il via libera riguarda inizialmente i laghi di Santa Giustina e il lago di Mollaro mentre i laghi Smeraldo e di Ruffrè saranno pescabili soltanto a partire dal primo maggio.

In occasione dell’apertura della stagione gli appassionati dell’Associazione Pescatori Sportivi Val di Non, oltre 500 i soci, popoleranno le sponde del lago di Santa Giustina sin dalle prime ore del nuovo anno, scaldandosi con i falò in attesa dell’alba. Il rito dell’apertura è una tradizione che lega tra loro le generazioni e raccoglie intorno al fuoco amici, padri e figli, nonni e nipoti che condividono questo momento di socialità, passione e rispetto per il territorio.

«Oltre a promuovere le attività di pesca sportiva – dice Marco Vender, presidente dell’Associazione– abbiamo la responsabilità della gestione delle acque della Valle di Non ricevute in concessione dalla Provincia e assolviamo un importante ruolo di tutela e salvaguardia del loro stato di salute e della fauna che le popola». La configurazione dei corsi e dei laghi della Valle è un’altra eccellenza naturale trentina, talmente apprezzata da essere stata scenario per lo svolgimento, nel 2018, del 38mo campionato del Mondo di Pesca Mosca.

L’attività dell’Associazione si svolge durante l’intero anno e riguarda aspetti fondamentali per la conservazione naturale. Anzitutto garantisce il finanziamento del servizio dei tre Guardiapesca in servizio permanente che hanno il compito di supervisione e controllo delle attività di pesca e tutela della fauna ittica nonesa.

Le attività di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente fluviale e lacustre promosse dall’Associazione trovano poi massima espressione con il coinvolgimento della popolazione e degli imprenditori locali nella giornata ecologica che vede impegnati i volontari nella pulizia di tutti i corsi e i laghi del nostro territorio. Numerose e ripetute durante l’anno sono anche le attività di semina riproduttiva che permettono di mantenere in equilibrio l’intero sistema delle specie che popolano le acque del Noce.

L’Associazione, fondata senza fini di lucro oltre 50 anni fa, pubblica il calendario e le informazioni utili agli appassionati e ai turisti attraverso il proprio sito internet dove sono disponibili anche mappa e calendario dettagliato di apertura alla pesca di tutti i corsi e torrenti www.pescatorivaldinon.it

L’Associazione Pescatori Sportivi Val di Non

Con 50 anni di storia l’Associazione conta più di 500 soci e ha in concessione da parte della Provincia la gestione e tutela delle acque della Valle di Non. Sotto la propria responsabilità e finanziamento operano tre guardiapesca in servizio attivo per la tutela del territorio, la salvaguardia della fauna ittica e la prevenzione di disastri ambientali. Nel corso dell’anno i volontari e gli operatori dell’Associazione promuovono incontri di sensibilizzazione, giornate ecologiche con la popolazione locale per la pulizia di greti, argini e acque dei laghi e gestiscono campagne di semina per il ripopolamento equilibrato delle specie autoctone.

Santa Giustina e valle del Noce: eccellenza fluviale e unicum biologico

Il reticolato di corsi d’acqua provenienti dalle valli e dalle gole che sfociano nel lago di Santa Giustina dando poi vita al Noce rappresenta un’eccellenza nel panorama idrico nazionale. Non solo per la presenza di biotopi particolari ma anche per il ricco e articolato intrico di torrenti che solcano la valle in direzione della pianura.
Oltre ad un patrimonio estremamente importante dal punto di vista ecologico la rete dei corsi d’acqua nonesi rappresenta una grande patrimonio eco-ambientale di grande attrattiva sia per il turismo che per le attività sportive legate alla pesca, testimonianza ne sono i recenti Mondiali di Pesca Mosca ospitati nel 2018 e il crescente numero di visitatori sportivi della pesca.